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Banca di problemi del RMTnu4-it |
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Il numero di SofiaIdentificazioneRally: 20.II.08 ; categorie: 5, 6, 7, 8 ; ambiti: NU, OPNFamiglie:
Envoyer une remarque ou une suggestion SuntoTrovare i numeri di tre cifre per ciascuno dei quali 1/5 è formato dalle due ultime cifre. Enunciato![]() Compito per la risoluzione e saperi mobilizzatiAnalisi a priori - Comprendere la situazione: se si cancella la cifra delle centinaia del numero di tre cifre di Sofia, si ottiene un numero di due cifre 5 volte più piccolo. - Rendersi conto che :
- Considerare i multipli di 5 a due cifre: 10, 15, 20, . . . moltiplicare ciascuno di essi per 5 e trovare che solo 25 × 5 = 125, 50 × 5 = 250, 75 × 5 = 375 sono numeri che hanno le caratteristiche di quello scritto da Sofia. Oppure, procedere per tentativi verificando ogni volta che il numero trovato soddisfi a tutte le condizioni. Per questa strada non si è sicuri di trovare tutte le soluzioni. Oppure, procedere per tentativi mirati a partire dalla seguente equazione: 100c + 10d + u = 5(10d + u) con c, d, u numeri naturali da 0 a 9 e c ≠0. - Concludere che Sofia può aver scritto uno dei seguenti tre numeri: 125, 250, 375. Nozioni matematichearitmetica, rappresentazione decimale, divisione, divisibilità, multipli, sistema posizionale, approccio algebrico Risultati20.II.08Punteggi attribuiti su 2665 classi di 20 sezioni:
Procedure, ostacoli ed errori rilevatiLa procedura più utilizzata è stata la ricerca, per tentativi, sui numeri di tre cifre divisibili per 5. La strategia, prevista nell’analisi a priori, di considerare i multipli di 5 a due cifre: 10, 15, 20, . . . moltiplicare ciascuno di essi per 5 e trovare che solo 25 × 5 = 125, 50 × 5 = 250, 75 × 5 = 375 sono numeri che hanno le caratteristiche di quello scritto da Sofia, è stata poco, utilizzata ma spesso, a tutti i livelli di categoria, è stato notato a posteriori che i numeri di Sofia sono multipli di 25 (o di 125). Nessuno ha saputo giustificare una tale regolarità.Alcuni hanno escluso i numeri di tre cifre che terminano con ”00”, perché togliendo le centinaia rimane ”00”. Alcuni, partendo da 100 (primo numero di tre cifre utile) lo hanno diviso per quattro e gli hanno aggiunto il quoziente (25) hanno proseguito analogamente con 200 e 300 (i quozienti sono rispettivamente 50 e 75). Il ricorso alla scrittura polinomiale ed il conseguente utilizzo dell’algebra, previsti nell’analisi a priori non sono stati rilevati in nessuno degli elaborati esaminati. La media dei punteggi, bassa in ogni categoria, è imputabile ad errori ed ostacoli di tipo trasversale: - lettura superficiale del testo con conseguente incomprensione della situazione e dei vincoli; - il vincolo in corsivo ha catturato l’attenzione a tal punto che si sono limitati ad elencare tutti i numeri, di tre cifre, divisibili per 5 dimenticandosi le altre clausole; - confusione fra diviso e divisibile: i due termini vengono considerati sinonimi; - alcuni di fronte alla frase “adesso il tuo numero è stato diviso per 5” hanno capito di dover di dividere per 5 il numero ottenuto dopo l’intervento di Leo (è una difficoltà intrinseca al riconoscimento della sequenza temporale). Con questa interpretazione le soluzioni sono molte, ma i ragazzi si limitano a due o tre, solo in un caso abbiamo 171 soluzioni con un conteggio che procede per centinaia; - organizzazione di una ricerca esaustiva; - difficoltà a spiegare il ragionamento seguito, anche se qualche volta mostrano di aver intuito strategie che permettono di limitare il numero di tentativi; - conoscenza approssimativa della struttura posizionale che non ha permesso, nelle categorie più alte, di mettere “in formula” la situazione. Indicazioni didatticheIl problema può essere utilizzato per proporre o approfondire: • criteri di divisibilità • regolarità numeriche • ordine di grandezza (stabilire il range di numeri in cui muoversi) • attività di cambiamento di variabili didattiche • struttura posizionale: presentare la composizione dei numeri in tutti i suoi aspetti (es. 375 è 300+75 ovvero 3h 75u, oppure 3h 7da 5u, oppure 37da 5 u o anche 375u) per una rappresentazione più reale e non standardizzata. E’ anche un mezzo efficace per stimolare l’interesse degli allievi di categoria più alte verso la scoperta di regolarità che li motiva all’utilizzo di un’impostazione pre-algebrica o algebrica (cfr. la rubrica Per andare più lontano) Per andare più lontanoProgettare, con gli allievi dalla categoria 8 in poi, attività in classe cambiando le variabili didattiche: • modificare il divisore • nei numeri a tre cifre vedere cosa succede se si cancellano la cifra delle decine o quella delle unità, ha ancora senso mantenere il testo “Guarda, adesso il tuo numero è stato diviso per 5” ? In ogni caso controllare il numero delle soluzioni possibili ed avviare una ricerca collettiva. Attività di questo tipo, secondo noi, stimolano i ragazzi - a porsi domande, - ad organizzare una ricerca esaustiva, - ad utilizzare lo “strumento matematico “ più indicato ed a scoprirne la sua “potenza”, - a cercare “una dimostrazione” per cose che si scoprono casualmente ma della cui validità non si è “sicuri” - ad astrarre, - … ma soprattutto avviano al “gusto della scoperta” con la conseguente soddisfazione che si prova quando si riescono a dimostrare dei “piccoli” teoremi. Tutto questo porta anche ad un recupero di “affettività” verso la matematica.
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