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Banca di problemi del RMTud355-it |
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Bilancia a mollaIdentificazioneRally: 22.F.15 ; categorie: 8, 9, 10 ; ambiti: GM, PRFamiglia: Envoyer une remarque ou une suggestion SuntoIn un contesto di bilance a molla, il cui allungamento è funzione lineare del peso, determinare il peso per il quale le molle di due bilance in estensione, con rapporti di allungamento diversi, raggiungono la stessa lunghezza. Enunciato![]() Compito per la risoluzione e saperi mobilizzatiAnalisi a priori - Comprendere il funzionamento di una bilancia a molla (o dinamometro): la molla, le sue caratteristiche meccaniche, la sua lunghezza, l’allungamento e la relazione di proporzionalità: allungamento = forza × “coefficiente di allungamento”, tra l’allungamento della molla e il peso ad essa sospeso. - Determinare come cambia la lunghezza di ogni bilancia secondo il peso: lunghezza iniziale + allungamento o lunghezza iniziale + forza × “coefficiente di allungamento”. - Per la bilancia A, l’allungamento è di 16 – 10 = 6 (cm) per 3 (chilogrammi forza), dunque il coefficiente è 2 (cm/ chilogrammo-forza), mentre per la bilancia B, si ha: 11 - 5 = 6 (cm) per 2 kg, dunque il coefficiente è 3 (cm/ chilogrammo-forza). - Dedurre le lunghezze delle due molle (in cm) in funzione di un peso P (in chilogrammo-forza): L = 10 + 2P per la bilancia A, L = 5 + 3P per la bilancia B. - Per trovare il peso che permette di ottenere la stessa lunghezza per le due bilance, ci sono diverse maniere di procedere:
![]() Osservare che per un peso di 5 kg, le due molle misurano 20 cm. Risultati22.F.15Punteggi attribuiti su 108 classi di 21 sezioni:
Secondo i criteri dell’analisi a priori:
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